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Poesie -
Da "Poesie inedite"
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La società ti insegna: questo è bello, è buono, è vero, e non devi far quello.
A ciascun uomo offre già pronte l’etica, la metafisica, la logica e l’estetica.
Di quando in quando, però, spunta un veggente che spiega agli altri che non è vero niente.
Poi scompare, e la società si adopera a travisare il senso della sua opera.
È strano infatti che essendo lei noi stessi le stia così a cuore il farci fessi.
Quale comunità del mondo animale insegna ai suoi l’arte di farsi male?
Ma gli animali non possiedono, è vero, la facoltà di esprimere il pensiero.
L’uomo invece è un essere straordinario, gode solo se gode il vocabolario.
Prendiamo, per esempio, la parola felice: se non ci fosse, chi sarebbe infelice?
Lo stesso accade con la parola onore, con la storia, con Dio e con l’amore.
Provate a rinunciare ai concetti astratti e a vivere badando soltanto ai fatti.
Vi scacceranno subito dalla società e tornerete al limbo della prima età. |